Monday, March 20, 2006

Éponges





Il nome di questi biscotti deriva dalla loro somiglianza con delle spugne di mare, il che, per libera associazione di idee, mi fa pensare alle immersioni fatte l'estate scorsa in Croazia e Costa Azzurra e a tutti i colori e gli abitanti degli abissi. Certo il polpo croato è stato l'essere marino più socievole che io abbia mai incontrato: dopo qualche lusinga ci aveva educatamente stretto la mano con il suo tentacolopiù curioso e penso che fosse femmina visto che si era lasciata prendere letteralmente in braccio dal principe. Ma un altro episodio mi viene alla mente: il mio primo e burrascoso incontro con il Signor Pomodoro di mare. Pinnavo beata (come una sirena? Naaa, come un tonno, va) quando il passaggio si é ristretto , ero vicino agli scogli, e la mia pinna gialla ha urtato qualcosa di morbido, della consistenza di un cuscinetto. Mi giro rapida e vedo una sorta di puntaspilli rosso che scende verso il fondo, lo recupero e cerco di riposizionarlo ma cavolo, non si riattaccava! Allora comincio a profondermi in scuse, a dire che gli avrei risarcito i danni, che ero mortificata ma non c'è stato niente da fare: si era offeso. Alla fine ho rinunciato e l'ho posato in un posto a mio giudizio confortevole per Lui e me ne sono andata, rea di aver sradicato maldestramente un tranquillo e inoffensivo Signor Pomodoro di mare che si faceva semplicemente gli affari suoi.


Ingredienti: 2 chiare d'uovo, 25 g di zucchero, 50 g di zucchero avelo, , 50 g di mandorle macinate, 150 g di farina di mandorle, marmellata di lamponi.
Preriscaldate il forno a 190 gradi. Sbattete per due minuti gli albumi con un pizzico di zucchero, quando si formeranno morbide creste aggiungete il resto, montando bene. Setacciate lo zucchero a velo con la farina di mandorle e amalgamate gli ingredienti con cura. Trasferite il composto in una tasca da pasticcere con beccuccio rotondo da un cm e formate sulla piastra foderata di carta da forno dei mucchietti di 3 cm di diametro. Cospargeteli con le mandorle sminuzzate e cuoceteli per 7-10 minuti finchè saranno dorati. Fateli raffreddare sulla gratella poi uniteli a due a due con la marmellata di lamponi. Terminate con una spolverata di zucchero a velo.

4 comments:

Francesca said...

Hai ragione Kjara, hanno un non so che di frutto di mare.
e che buoni!!! io c'ho fame e me li mangerei tuttitutti GNAM

Kjaretta said...

Sono contenta di averti fatto venire l'acquolina in bocca!

Gaia said...

mi piace l'idea delle morbide creste...molto romantico!

Kjaretta said...

Tu noti sempre i particolari più delicati...