Monday, April 10, 2006

Cioccolato + salvia + anice stellato = muffin





Un giorno stavo pestando delle spezie per un curry, e non so per quale motivo ho cominciato proprio con l'anice stellato e la salvia che una mia benefattrice raccoglie nel suo giardino, lava, asciuga e secca pazientemente per poi donarla in deliziosi sacchettini chiusi con nastro di raso color crema. Mentre pestavo alacremente il profumo ammaliante di questi due aromi giungeva al mio naso misto a quello del cioccolato che stavo facendo fondere, non ricordo per quale fine, e così questa sensazione si è adagiata nella mia testa. Oggi questa sensazione si è risvegliata e sono scaturiti questi dolcetti: prima la bocca accoglie l'opulenza del cioccolato, poi spunta l'anice e infine giunge la nota soffusa della salvia che rinfresca il palato.


cioccolato fondente 200 g
uova 2
zucchero 170 g
yogurt 150 g
farina 150
1/3 di un sacchetto di lievito
olio di semi di girasole 100 ml
foglie di salvia secca 15
stelle di anice 3

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere una massa spumosa color giallo pallido, unite lo yogurt, la farina setacciata con il lievito e l'olio e mescolate senza creare grumi. Pestate le stelle di anice e sbriciolate le foglie di salvia e arricchite il cioccolato fuso con questi aromi. Infine unitelo agli altri ingredienti e riempite i pirottini; ne vengono circa 16- 18. Cuocete a 180 gradi in forno già caldo per 15 minuti .

13 comments:

fiordizucca said...

ma lo sai che é proprio una bella combinazione? :)
il cioccolato predomina o si sentono salvia e anice?

Francesca said...

che prelibatezza questi muffins! li metto in lista da fare, subito dopo Pasqua. Una domanda: 1/3 di bustina di lievito perchè altrimenti crescono poco?

berso said...

OTTIMO ACCOSTAMENTO.
fanno gola.... :-P°°°°

Acilia said...

Che dire: rimango sempre più piacevolmente sorpresa, passando a leggerti.
Questa ricetta mi ha regalato un sorriso, a fior di labbra, lievemente venato di curiosità e piacere. Anche per il modo con cui l'hai scritta.
Bisogna sempre prestare ascolto alle sensazioni che si adagiano nella testa.

Li proverò e tornerò a farti sapere :-)

Gourmet said...

sento il profumo fino a qui!!!
;-
Buoniiiiiiiiiiii....

Kjaretta said...

Appena arrivata a Parigi care, o scusa Berso ;-), Comunque
Fior di zucca: a mio giudizio i sapori si sentono tutti, ma ti consiglio di farli per giudicare tu stessa.
Francesca: non ho capito, ti sembra tanto un terzo di sacchetto di lievito? No guarda per me ci vuole, metterne meno comprometterebbe la morbidezza dei cake.
Berso: ciao, lo sai che il bbm che mi hai mandato me lo sono imparato a memoria?!
Acilia: mi lusinga che tu torni a farmi visita, e lasci fluire le impressioni che ti suscitano le mie parole. Provali presto!
Ciao Sandra: grazie , sei dolce come sempre!
Buonanotte... Kja

Francesca said...

buongiorno chiaraneve:) sì in effetti mi sembrava troppo il lievito, ma secondo me hai ragione, altrimenti crescono poco. Ciao e buona Parigi!:)

lauretta said...

io li ho appena assaggiati... così mi vizi! sono squisiti...anzi dipiù: non potevo sperare in una colazione migliore!

Kjaretta said...

Buongiorno Francesca! Qui c'e` un bellissimo sole...
Ciao bellezza benvenuta nel mio blog, mi fa piacere che tu li abbia graditi.

U' puorc' said...

Sono buoni, confermo, ma hanno un retrogusto d'arrosto di maiale. Sara` la salvia? Le malelingue direbbero che sono piuttosto io a insaporire di maiale i muffin...

Kanika said...

Yummmmyyyyy!!!!!

Kjaretta said...

Hello darling!

nini said...

mmm,che meraviglia.