Tuesday, April 25, 2006

Fragole tra le (s)foglie






Sono sopravvissuta ai festeggiamenti, terminati ufficialmente ieri sera, e ora vi proporrò per qualche giorno alcune delle leccornie che cucinato per i miei ospiti. Grazie ancora a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri sul blog e con altri mezzi; se non ho ringraziato qualcuno mi scuso ma il ritmo era davvero serratissimo e avevo poco tempo. Questa torta è ideale per un occasione particolare: ha un discreto impatto scenico e non richiede tanto tempo se si sceglie la scorciatoia di acquistare la pasta sfoglia pronta. Giuro che la prossima volta mi cimento a farla in casa, ma in questo caso era impossibile coniugare il laborioso processo necessario alla realizzazione della pasta sfoglia con tutti i miei progetti culinari.


fragole 400 g
latte 150 g
zucchero 100 g
tuorli d'uovo 3
5 fogli di gelatina
panna fresca 250 g
yogurt greco 300 g
vaniglia una stecca
pasta sfoglia due rotoli

Stendete la pasta sfoglia e formate due basi con il diametro di 25 cm. Punzecchiate il cerchio di base con una forchetta; incidete delicatamente in spicchi l'altro cerchio che fungerà da coperchio con un coltello di legno. Spolverizzateli entrambi con zucchero a velo e cuoceteli in forno già caldo a 190 gradi per circa venti minuti e lasciateli raffreddare su una gratella. Preparate la crema: scaldate a bagnomaria quasi fino al bollore il latte, lo zucchero, i tuorli , la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e la stecca di vaniglia incisa. Battete fino ad avere una crema di buona consistenza, poi fate raffreddare sempre mescolando e aggiungete lo yogurt e la panna montata. Sistemate all'interno di uno stampo a cerniera la base di pasta sfoglia e coprite la superficie di fragole, poi versatevi la crema e passate in freezer per venti minuti; quindi trasferitelo in frigorifero. Prima di servirlo appoggiate il coperchio e spolverizzate con poco zucchero a velo. Per tagliare le porzioni dovrete semplicemente seguire le linee precedentemente incise.



7 comments:

gli scribacchini said...

Ah, ecco! Cominciavo a pensare che ti sentivi troppo vecchia per continuare a postare ricette.
Ben tornata tra i pasticcioni e... ti sei meritata ancora qualche giorno di festa, su coraggio, ricomincia.
Remy

apprendistacuoca said...

per fragole e crema esco di testa! di solito impazzisco per la crostata ma proverò senza nessun ssacrificio anche la tua versione! a presto!

Gloricetta said...

L'aspetto è veramente invitante ed è un dolce che mi ispira merende all'aperto o un bel brunch domenicale in giardino, lo proverò alla prima occasione.Ben tornata, Glo'

Graziella said...

Sembra buonissima, anzi lo sarà senz'altro!!! Gustata in quel bel giardino poi, rinfranca anche lo spirito!

Kjaretta said...

Remy: ma no, anzi avevo molta voglia di postar eanche nei giorni precedenti ma ti assicuro che "festeggiare" è un lavoro a tempo pieno ;-)
Apprendistacuoca:lo stesso vale per me! La crema pasticcera la mangerei a catini interi, ma questa torta è un po' diversa dal solito e come ho già detto prende un po' meno tempo...
Gloricetta: amo il brunch! Bellissimo davvero... SE la proponi al tuo prossimo brunch fammi sapere se è piAaciuta!
Graziella: la bellezza del giardino, non mi stancherò mai di ripeterlo, è dovuta alle cure premurose di mia nonna che alla tenera età di 87 anni si occupa di curare tutti gli angoli e le aiuole del giardino di cui sono innamorata.

venere said...

Considerato che è periodo di fragole... da provare!

Kjaretta said...

Prova Venere, da soddisfazione.