Saturday, April 15, 2006

Meme: viola






Quanto alle frivolezze

di cui ti circuisce, fanne il conto

d'una moda, d'un gioco del suo sangue,

una viola di primaticcio sboccio,

precoce ma d'effimera esistenza,

dolce ma non durevole,

il profumo e lo svago di un momento.

Nient'altro più.

Shakespeare, Amleto, Atto I, Scena I


Invitata da Perec ad aderire con lei al meme proposto da Sandra mi sono trovata all'improvviso privata della capacità di notare i colori che non appartengono alla famigerata gamma del viola. Ho sviluppato una singolare e spero temporanea forma di daltonismo: nella caotica metropoli parigina solo gli articoli il cui colore sia preminentemente viola incontrano la mia attenzione, il che porta aspetti positivi: fin'ora ho visto solo un' automobile; d'altro canto la Tour Eiffel pare sia irremediabilmente scomparsa.

11 comments:

Gloricetta said...

Ciao Kyaretta e Buona Pasqua. Glo'

Much_The_Cow said...

commento per presa visione :|

Gourmet said...

Ciao Kja!!!
W il viola... e PAris!!!
;-)

Elisa said...

Laerte alla sorella Ofelia?

Tu lo sai vero che adoro Shakespeare? Pero' va letto in inglese anche se sei nella terra del Camembert :))

La viola del pensiero e` presente anche in "Sogno di una notte di mezza estate" e fa brutti scherzi: se sui tuoi occhi ne e` caduto del succo e la mattina appena ti svegli incontri Lucio Dalla...beh, te ne innamori...e per Leo non ci sono piu' speranze ;)

Basandoci sul titolo e` solo un sogno :D Ciao cara!

perec said...

baci! (a prescindere...)

Kjaretta said...

Buona pasqua a tutte e tutti anche se in ritardo ma ero senza connessione per qualche giorno...
Glo: ciao cara e grazie
Much: a presto
Gourmet: w la viola a Parigi ;-)
Elisa: Si, Laerte alla sorella Ofelia. Il principe ed io siamo a bocca aperta per la facilità con cui collochi una frase nell'immensa produzione di Shakespeare, di cui of course ti sapevo grande amante ma non immaginavo conoscitrice a tali livelli. Mi piace molto anche "Sogno di una notte di mezza estate" e mi pare di ricordare che la protagonista si chiami proprio Viola... Un baciotto, kja.
Perec: ;-)

Full fathom five said...

Per Elisa (miremiremisiredola). Quiz shakespeariano tra ondate di molle camembert:
"Now is the winter of our discontent made glorious summer by this sun of York; and all the clouds that lour'd upon our house in the deep bosom of the ocean buried". Da dove cito?

Elisa said...

Prince Leo, stavolta confesso, mi ha aiutata google, è il Riccardo III, ma non l'ho studiato, mentre l'Amleto ha fatto parte di un corso monografico annuale con Macbeth e la Tempesta: come ho spiegato a Princess Chiara all'esame aprivano i libri dove capitava...una volta con l'Otello mi è andata male, ma non è tra le mie preferite, mentre il personaggio di Ofelia l'ho amato dal più profondo del cuore.

Baci ad entrambi e recitate Shakespeare...magari Romeo e Giulietta senza il finale però ;-)

P.S. Chiara, Viola è nella Dodicesima notte :**

Kjaretta said...

ah mi pareva di ricordare ma ricordavo male! Grazie per aver corretto la mia dimenticanza. Per me era facile indovinare il passo sull'inverno del malcontento unicamente perche` e` il passo preferito di Leo.

Elisa said...

Io amo molto il Macbeth invece. Ti lascio questi versi, un po' tristi forse, ma quanto mai veri...questi li conosco davvero a memoria, anche se non ricordo bene dove terminano i versi e la punteggiatura :))

"Tomorrow, and tomorrow, and tomorrow,
creeps in this petty pace from day to day,
to the last syllable of recorded time.
And all our yesterdays have lighted fools
the way to dusty death. Out, out, brief candle!
Life's but a walking shadow, a poor player,
that struts and frets his hour upon the stage
and then is heard no more: it is a tale
told by an idiot, full of sound and fury,
signifying nothing."

Kjaretta said...

Suggestiva l'immagine della vita come racconto narrato da un idiota. Fa riflettere.