Thursday, April 06, 2006

Muffin allo zenzero fresco e cioccolato






Qualche giorno fa è stata mia ospite una divoratrice di zenzero e non trovando nessuna ricetta soddisfacente da proporle ho fatto da me e pare che l'esperimento sia riuscito; tanto che oggi mi sono ripetuta inondando la cucina di questo olezzo celestiale.


Per 12 muffin:
burro 100 g
zucchero a velo 100 g
zenzero fresco gratuggiato 40 g
zenzero secco 1/2 cucchiaino
un uovo e un tuorlo
miele 80 g
farina 110 g
un cucchiaino di lievito
cioccolato fondente 60 g

Montate il burro con lo zucchero e aggiungetevi lo zenzero fresco e quello secco per accrescere il profumo. Incorporate poi l'uovo, il tuorlo e il miele e solo alla fine la farina setacciata con il lievito. Versate l'impasto in 12 pirottini riempiendoli circa 2/3; rompete grossolanamente il cioccolato e inseritelo nel centro di ognuno dei pirottini in modo da conferire ai vostri muffin un irresistibile cuore di cioccolato. Cuocete in forno già caldo a 180 gradi per venti minuti.



15 comments:

gli scribacchini said...

Com'è che nelle foto si vede solo lo zenzero? Il cioccolato chi lo ha mangiato?
Scherzi a parte ottima scenografia e belle foto, soprattutto la prima.
Remy

Kjaretta said...

Ciao Remy, dopo i tuoi ultimi commenti recenti mi sa che ogb sta piu' per organismo geneticamente buono... :-) Grazie per l'apprezzamento alla foto: cerco di migliorarmi pochi passi alla volta. Beh, comunque il cioccolato e' al sicuro dentro ai muffin ;-)

Elisa said...

Oooohhh...che foto bellissima, una composizione davvero creativa con la tovaglia di juta e la patata infiocchettata...non e` una patata???...cosa dici? e` zenzero?!? e quelli sono i muffin che hai preparato con le tue dolci manine e che ho divorato??

Grazie, tesoro, almeno ora ho la ricetta...spero di trovare il tempo per farli...e` sempre piu' difficile ;)

Acilia said...

Adoro la juta.
Bella foto, concordo con Remy.
E interessantissima ricetta.
I muffins mi stuzzicano sempre molto, prendono vita da ricette sempre molto fantasiose. In più, sanno essere ottimi compagni di numerosi tipi di tè.
Li proverò senza ombra di dubbio :-)

SBU (Strategic Business Unit) said...

Butta male per le famiglie reali di questi tempi... Colui che altrove veniva chiamato "il Principe", e al quale venivano riservati i bocconi migliori, vive adesso esiliato nel reame che fu del Re Sole, e non piu` si arroga il diritto dello ius primae degustationis. Vengono sfornati dolcetti, panzanelle, muffin; viene preparato ogni ben di Dio; vengono invitati patrizi e plebei al desco imperiale, ma il posto del Delfino e` sempre vuoto, e invano la sua sedia viene rispettosamente tenuta vacante. Nel suo infame esilio sentonsi voci, rumori e insinuazioni su esotici banchetti, tavole imbandite e cibi succulenti, ma sono come le notizie dimenticate che arrivano da paesi remoti: un limbo scarsamente credibile di voci amplificate e dettagli nascosti, modificati di bocca in bocca (come la freccia dall'arco scocca). Pervengono codeste alle principesche orecchie ammantate di un velo di patina bianca e nebbiosa, quasi impercettibili. Like a vessel trav'ling seas burning with remnants of forgotten battles of days of yore, fore in the greyish misty white of the prickly dawn, aft in the deadly aftermath of sinking graveships, shipping graveyards, yonder shipyards into shipgraves. Quel che l'e`.

Insomma, io ho fame! Pretendo una decima in muffin e altri dolcetti cioccolatosi.

Francesca said...

il tuo principe protesta!:))
Chiara la tua è una delle più belle foto viste in giro per quanto mi riguarda, dolce fantasiosa spiritosa e con dei colori perfetti. e sono sicura che questi muffins saranno anche buonissimi, quindi capisco perchè il principe è così triste;)
Brava!

perec said...

kià, posso farlo con te lo scambio del pacco viola? ho giusto voglia di conoscerti meglio. pensavo. che ne dici?

Kjaretta said...

Elisa: si sono proprio loro! Beh sei stata proprio tu ad ispirarne la realizzazione. Una patata?! Ma povero zenzero è vero che è un po' bitorzoluto ma dare del tubero a una radice così nobile... Mi sa che si è offeso. ;-)
Acilia: benvenuta al pranzo di Babette! Mi farebbe davvero piacere se tu volessi suggerirmi il the che ritieni più adeguato accostare a questi dolcetti.
Sbu: ma queste parole sono recate da messaggeri malevoli! In realtà "i cibi succulenti" sono solo rischiose alchimie di ingredienti, per questo destinate a fare da rancio alla soldataglia composta di amici e parenti; in modo che il principe al suo ritorno dalla Terra del Camembert possa trovare solo luculliane promesse ad attenderlo.
Francesca: sei davvero dolcissima, come sempre. Ho notato che anche tu recentemente ti sei data da fare con i muffin... Magari puoi sperimentare questi la prossima volta :-)
Perec: volentieri anche io vorrei conoscerti meglio, ma non so cosa sia il "pacco viola"! Qualcuno mi illumina?

perec said...

il famigerato meme è sul blog di sandra. trovo un mio modo e poi posto la cosa anche da me. sono strafelice dello scambio. uh, stavolta voglio divertirmi, visto che gli indizi sono ottimi. se mi scrivi una mail a suziewang@yahoo.com, ci si accorda. che felicitescion. posso anche aggiungere qualcosa per il principe, che se lo merita!

Gaia said...

Ciao Chiaraneve...
sono diventata schiava del rigalimoni...ho aderito alla campagna di diffusione del tanto blasonato attrezzo!
bellissima la foto, concordo con lo Zio OGB!

Gloricetta said...

Bellissimo...altri muffins da provare.Lo stampo di silicone nuovo nuovo ringrazia.
Com'è che è esplosa una muffin-mania tra i food-blogger?
Mi accodo ai complimenti per le foto. Glo'

cannella said...

Beeeeeelllli!! E bbbbuoni di sicuro! Mi piace lo sfondo, è un "artesonado mudéjar", qui e nel sud della Spagna se ne conservano ancora moltissimi. Complimenti e baci

Kjaretta said...

Perec: dunque ho trovato la mia destinataria del pacco viola, fantastico!
Gaia: chi puo` resistere al famigerato utensilino? Ti ricordo che poco piu` su c'e` la "Signora del rigalimoni", non istighiamola :-)
Gloricetta: di nuovo grazie per i complimenti alle foto. Io sono convinta che ci sia un vento che porta i suoi semi e li sparge tra i foodblogger in cui poi germogliano idee che presentano una certa assonanza di forma o di ingredienti ;-)
Cannella: grazie anche a te, perdonami ma non conosco lo spagnolo l'espressione che hai usato cosa significa esattamente?
Baci a tutte.

Acilia said...

Ti suggerirei un China Kwai Flower Oolong, un tè cinese dalla foglia intera che ha un sapore delicato e un aroma fruttato che ricorda vagamente la pesca. Ha un gusto morbidissimo, e penso si combinerebbe bene con il retrogusto pungente dello zenzero.
Credo sarebbe un bel contrasto :-)

Kjaretta said...

Ciao Acilia, grazie. Lo cercherò di sicuro, dalla tua descrizione sembra molto intrigante. un bacio.