Tuesday, May 09, 2006

Gamberi al balsamico con composta di papaya






Finalmente ho gustato il mitico ABTM, regalo di Omar avuto tramite il "bando" proposto da Fior di zucca. Il primo assaggio del nettare è stato puro su un cucchiaino e devo dire che il sapore è estremamente ricco di sfumature e così il suo profumo: io giurerei di aver sentito anche una nota di macchia mediterranea! Quindi grazie Omar, spero di riuscire a valorizzare degnamente questo aroma inebriante.







ceci secchi 250 g
gamberoni 12
papaya matura una
sedano e cipolla 50 g
un rametto di rosmarino
una foglia di alloro
un cucchiaio di miele
vino bianco secco 150 ml
sale, olio, aceto balsamico tradizionale di Modena quanto basta

Mettete i ceci a bagno tutta la notte, poi lessateli per due ore abbondanti.
Private i gamberoni delle teste e usatele per fare un brodo che farete cuocere a lungo in modo da risultare piuttosto concentrato, poi filtratelo con un colino.
Preparate un soffritto con sedano, cipolla e rosmarino tritati finemente, una foglia di alloro e poco olio, poi aggiungete i ceci e fateli insaporire.
Aggiungete il brodo di gamberi e se necessario un po' dell'acqua di cottura dei ceci.
Rimuovete l'alloro, e tenete da parte un mestolo abbondante di ceci, frullate il resto e passatelo nel colino in modo da ottenere una crema liscia.
Riducete in poltiglia la polpa della papaya, poi cuocetela con il miele e il vino, facendolo evaporare completamente, alla fine aggiungete un pizzico di sale e fate raffreddare.
Ungete d'olio i gamberi e scottateli un minuto per lato in una padella calda. Intiepidite la crema di ceci e versatela nei singoli piatti, adagiatevi tre gamberoni a testa e aromatizzateli con una goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena, unite i ceci rimasti insaporiti con la composta di papaya e servite.



18 comments:

Francesca said...

Auguri per la tua nuova rubrica, ti seguirò:)
questi gamberi sono spettacolari. L'aceto di Omar non l'ho ancora provato sul pesce, lo farò quanto prima. Hai sentito che profumo che ha? Io lo tengo in dispenza come fosse uno scrigno preziosissimo:)

Anonymous said...

Dai ragazze,mi fate arrossire troppi complimenti :D

Saluti
Omar

Kjaretta said...

Francesca: è veramente delizioso, lo so! Questa ricetta volevo realizzarla con i gamberi crudi inizialmente, ma non li ho trovati freschi. Penso che sul pesce crudo sia favoloso!

Omar: sono meritati, non arrossire!

Elisa said...

I gamberi di Kja sono fantastici! Ho avuto l'onore di assaggiarli con cremina ai ceci e gocce di balsamico di Omar. Una cena deliziosa preparata solo per me, cui mi ha inviatata proprio per condividere il suo balsamico.

Auguri per la nuova rubrica, tesoro, ma non dimenticare di postarle anche qui le tue ricette :*

Kjaretta said...

Elisa, ti ho appena scritto... Che telepatia! Beh, non dimentichiamo che proprio grazie al fatto che tu hai rinunciato allla tua bottiglietta, ne ho potuto avere una io e quindi come minimo te lo dovevo fare assaggiare ;-)

venere said...

Che bello! Ho già linkato la tua rubrica... E' una grande soddisfazione quando ti arrivano queste richieste: la condivido con te!

rosso fragola said...

Kiaretta che sorpresa...Auguroni!!!
Curiosa come sono ho sbirciato subito la tua rubrica; favolosa!
Ma, come dice Elisa, non dimenticare la tua prima "patria" !

Acilia said...

Che dire, complimenti :-)
Lodi meritatissime.
Ho sperimentato questa ricetta e l'ho trovata superba.

perec said...

questa foto dovrebbe esser messa fuorilegge: foto troppo bella, pietanza evidentemente troppo buona. ma come si può andare avanti così?

Tulip said...

Complimenti per la tua rubrica di cucina!!!

e complimenti anche per la scelta del libro per l'incipit...

un libro che mi è piaciuto tantissimo!!

visto? un'altra cosa in comune!

Elisa said...

Questo passaggio e` solo per ringraziarti della bella serata, e` sempre un piacere parlare con te, quindi non preoccuparti di chiamarmi all'ultimo momento...per te cerchero' il piu' possibile di incastrare l'incontro ;)

Un bacio.

Much_The_Cow said...

aaaaaaah parli di quella bottiglietta! ...e chi se la scorda più...ricordo che c'era un denso fumo nella stanza...gli swat che ti scortavano mentre la trasportavi...il limone per contrastare i lacrimogeni...poi i colpi dei manganelli in testa sono l'ultimo ricordo che ho prima del risveglio a guantanamo.
A una rapida stima viste le """"porzioni"""" di aceto profuse qui direi che quella bottiglietta ti dovrebbe durare fino all'estate del 2116 circa, anche qualcosina in più se investi in quella sfera di cristallo termoisolante a cui avevo accennato...

Kjaretta said...

Venere: grazie, sei sempre davvero carina!

Rosso Fragola: ma figurati, io posterò quasi esclusivamente qui, e non più di una volta al mese nell'altro sito ;-)

Acilia: mi fa davvero piacere che tu l'abbia gradita! Quando ho realizzato la ricetta la prima volta non avevo ancora avuto l'intuizione della papaya, ora mi sembra più completa.

Perec: grazie sei molto carina, sono contenta che ti piaccia la foto!

Tulip: e quindi anche Banana Yoshimoto? Ne ho letti diversi suoi, "kitchen" è il più bello in assoluto, ma mi piace molto anche "honeymoon" e "l'ultima amante di Hachico".

Elisa: mi ha fatto davvero piacere che siamo riuscite a vederci nonostante il mio preavviso minimo... Un bacio e grazie per la serata.

much: è assolutamente inutile la tua ironia becera; hai idea di quante conoscenze politiche ho dovuto muovere per ottenere la Bottiglietta? La sfera di cristallo termoisolante la compro con la pietra refrattaria su amazon, così me li consegnano insieme e risparmio sulle spese di spedizione.

ps bella mucca ;-)

brigate mucchesi said...

Abbiamo le prove che il testo attribuito a "much the cow" (sopra) e` un falso. Conosciamo bene much e l'immenso potere che emana dalla sua bovinita` e dal suo colore pezzato, essendo tutti al suo servizio da molto tempo. Noi dichiariamo che much, ben lontana dal farsi intimidire da un branco di palestrati che giocano a fare i poliziotti, ben lontana dal subire le angherie di un governo buffone con base militare in un paese con cui non ha rapporti diplomatici, sarebbe invece stata il fulcro pivotale di ogni operazione di sicurezza organizzata da ogni forza armata. E` ben noto che tutti i presidenti USA hanno sempre cercato l'appoggio di much e delle sue brigate, senza il quale non sarebbero durati che una manciata di settimane. E` altresi` noto che davanti a un plotone di soldataglia manganellante la prima reazione della nostra comandante much sarebbe di muggire poderosamente prima di ricoprire tranquillamente il gruppuscolo riottoso con badilate di tiepido letame appena prodotto, vanificando quindi ogni intento aggressivo del nemico (chi e` nella merda tende a concentrarsi sull'uscirne piu` che a minacciare il prossimo).

Inoltre, essendo il prezioso balsamico il risultato diretto di una complessa operazione di intelligence pensata, organizzata e diretta proprio da much, e` ridicolo ipotizzarne il coinvolgimento nel ruolo di vittima impotente.

Comunichiamo quindi che la nostra comandante, ben lontana da Guantanamo, sta in questo momento allegramente pascolando un neutrale prato svizzero in compagnia della sua gloriosa luogotenente, la mucca Milka, e delle loro guardie del corpo (i terribili sergenti Remy detto "il dolce" e Heidi detta "le caprette ti fanno ciao").

Chiediamo dunque all'impostore di dichiararsi e uscire allo scoperto onde ricevere la giusta punizione. Altrimenti minacciamo, nell'ordine: regime, repressione, terrore, terremoto, locuste, tsunami, esplosione del nucleo terrestre, apocalisse (vedi [Ioannis, Apocalypsis, Biblia Sacra, 90]), fino all'estremo provvedimento di non fornire piu` latte all'impostore e a tutta la sua discendenza per nove generazioni.

Tulip said...

oh, si Kja, mi piace l'autrice, e ne ho letti alcuni dei suoi, ti consilgio anche SOnno Profondo, mentre io non ho letto l'ultima amante di hachico...

veramanente è un pò di tempo che non leggo... mi sembra di essere un pò fuori dal tempo ultimamente..

Gourmet said...

Brava Kja!!
Torella tosta... :-)
Complimenti per la rubrica.. ;-)
Sandra

Kjaretta said...

Brigate mucchesi: secondo me ci sono delle faide interne in cui non voglio entrare... Vi lascio scannare in santa pace.

Tulip: colgo una nota malinconica nelle tue parole... Spero che vada tutto bene. Non ho letto "Sonno profondo" , lo cerco e poi ti dico.

Gourmet: grazie, adesso vediamo come va... ;-)

Much_The_Cow said...

La misura è colma,ciò che la prima volta era stato salutato come un simpatico scherzo burlone[vedi post di "Much La Vache" ndme] ora è diventato un sasso troppo grosso sul cammino della diffusione della filosofia mucchese,l'usurpazione non può proseguire oltre!

L'autore del post a cui mi riferisco millanta di scrivere a nome delle Brigate Mucchesi da sempre espressione della frangia più oltranzista ed integralista delle mucche di Mucchopoli, a una attenta analisi del suo scritto risulta però evidente il fatto che egli non è altro che un fake, in primis tanto per cominciare le Brigate Mucchesi rivendicano ogni loro post, flyer, comunicato e azione con la sigla BM corredata dal simbolo della testa stessa di Much cosa che manca nel post sopracitato. Proseguiamo poi con ordine:

-Alla sigla dell'organizzazione è corredato un link di un'università francese stato notoriamente ostile alle mucche e viceversa, un paese che fa del fegato d'oca il suo prodotto punta di diamante con le lumache non può certo sperare di accogliere entro i suoi confini una delegazione diplomatica mucchese.

-A Much viene attribuita la paternità dell'operazione di trasporto e gestione dell'aceto balsamico...FALSO!, Much e tutti gli affiliati alle mucche hanno infatti boicottato attivamente lo stupro del grana padano con l'aceto modenese(ergo doppiamente disgustoso visto il tifo di Much per la gloriosa società Calcio Como 1907)

-Much viene descritta come pascolante in un prato neutrale svizzero in compagnia della sua luogotenente mucca Milka, qui l'insulto è duplice in quanto:
>>>Much, non è mai stata neutrale e paracula come gli svizzeri
>>>Much non ha mai avuto luogotenenti e portaborse figurarsi se uno di questi poteva essere la mucca simbolo di una multinazionale come la Milka, chi conosce bene much invece sa che lei è affiliata alla famosa "Marmotta che incartava la cioccolata" della pubblicità ridotta in stato di schiavitù come lo fu Much per dodici anni circa.



Mi auguro che con questo comunicato ufficiale venga fugato ogni dubbio su quale sia il legittimo portavoce di Much e Mucchopoli tutta, avverto comunque l'usurpatore di tenersi pronto ad azioni di rappresaglia da parte delle brigate mucchesi visto che al momento sulla sua testa pendono gravissime accuse di appropriazione indebita(del nome delle BM) e soprattutto blasfemia e insulto(nei confronti di much e mucchopoli tutta viste le frasi da lui scritte in nome del leader bovino maximo)

Hasta l'erba...siempre!
Much muru....MU!