Tuesday, September 05, 2006

Case study: La Compagnia del Cavatappi






Giovanni de La Compagnia del Cavatappi mi ha invitato ad aderire ad una delle iniziative del suo sito chiamata simbolicamente La Compagnia del Blogger a sottendere la spinta collaborativa che il sito di e-commerce vuole attuare con la blogsfera.
Ho preso dunque visione di questo sito che si occupa della vendita di prodotti tipici in buona parte provenienti dal sud Italia, ma che sta cercando di ampliare la sua realtà introducendo prodotti del centro e nord Italia; senza dimenticare la vendita di vini nostrani, francesi, portoghesi e Rum cubani.
Il sito presenta una grafica senza orpelli, minimale al punto giusto che rende agevole l'acquisto e tutti i passaggi preliminari di confronto tra i prodotti. Una sintetica ma esaustiva didascalia accompagna le foto dei singoli prodotti, eventualmente visionabili in un formato più grande, precisando sempre il nome del produttore. In basso sulla sinistra è possibile fare il percorso inverso: selezionare da un elenco il nominativo del produttore che, non sempre, è corredato da una breve introduzione sulle modalità di lavorazione delle materie prime per poi risalire ai prodotti finiti. A mio avviso, fornire una piccola relazione su ciascun produttore servirebbe a qualificarli, a fornire maggiori sicurezze, psicologicamente parlando, ai potenziali clienti.
È possibile risalire ai prodotti anche con il criterio della provenienza geografica e comunque è presente in bella vista in alto a sinistra un modalità di ricerca veloce.
I prodotti sono numerosi e vari: si spazia dai prodotti ittici ai mieli passando per pasticceria e salumi ma anche formaggi e vini: accessori indispensabili alla mensa di tutti i golosi.
Tuttavia passando dall'italiano alle altre lingue (inglese, francese, tedesco) si coglie che la maggior parte del testo rimane inalterato e poche note sono tradotte nella lingua selezionata di volta in volta. Trovo sia importante approfondire almeno la versione in inglese, nell'ordine di ampliare il mercato anche verso potenziali clienti che non parlino la lingua italiana.
Le recensioni lasciate dai consumatori dei prodotti sul sito unite allo sforzo comunicativo attuato tramite i blogger possono attenuare le paure legate da sempre al modo dell'e-commerce che è ancora visto da molti come foriero di truffe e insoddisfazioni. Le recensioni dei consumatori rassicurano il potenziale acquirente sulla bontà effettiva o meno dei prodotti. Il blog inteso come broadcasting medium ( "to broadcast" ha come primitivo significato "seminare a spaglio") restituisce feed-back a diversi livelli, declinati in modo personale da ogni blogger che, affrontando il tema in modo originale, permettono di vivificare nell'immaginario collettivo l'identità virtuale de La Compagnia del Cavatappi che diventa sfacettata e complessa, dunque più "tangibile" nonostante sia esperibile, almeno al primo contatto, solo tramite uno schermo asettico.

3 comments:

Much the cow said...

A questo punto potresti rinominare il blog in "L'ultima cena" e come nick usare "Giuda", certo che accontentarsi di due birrette in sostituzione dei classici trenta denari...

kjaretta said...

Birrette che poi ti berrai tu, guarda caso... Tu te ne lavi le mani ma poi la vicenda in fondo ti fa comodo, caro il mio Ponzio Pilato.

:-P

La Compagnia del Cavatappi said...

Matteo ... la luce!