Monday, April 02, 2007

Vellutata di spinaci, rucola piselli e menta





Ho scoperto un hobby che mi permette di occupare le mani e liberare la mente che poi vaga tranquillamente a rincorrere pensieri di ogni tipo. Pilates? Yoga? Assolutamente no.
Sbaccellamento. Ovvero la pratica del privare legumi quali piselli e fave del contenitore fornito loro da Madre Natura; il neologismo infelice è mio. Comincio a togliere i baccelli e mi concentro intensamente sul loro colore; si può dire che sia una forma molto cheap di cromoterapia; e dopo qualche minuto mi sento piu` serena . Si sa che il verde e` per definizione il colore della calma e del relax. E poi, a parte tutto, alla fine mi trovo i suddetti fruttini pronti per essere consumati. Certo potrei anche aprire il freezer e usare un onesto surgelato ma perche` rinunciare a tutti i benefici della cromoterapia baccellosa?!






spinaci 200 g
piselli 200 g netti (se li usate freschi calcolate che possono dare fino a 2/3 del loro peso di scarto)
rucola 100 g
cipolla 1
sedano 2 coste
cipolla bianca 1
menta 4 rametti
olio evo 3 cucchiai

Tritate sedano e cipolla e fateli soffriggere con l'olio. Unite i piselli e dopo pochi minuti 800 ml di acqua. Quando i piselli sono quasi cotti aggiungete gli spinaci e quando sono appassiti ma ancora color verde brillante unite anche la rucola. Cuocete per un minuto quindi frullate la zuppa con la menta. Regolate di sale, magari usando un sale aromatizzato allo zenzero. Servite a piacere con della salsa di soya. Buonissima a qualunque temperatura.

19 comments:

Vale said...

mmmmmmmmm invitante... possibile che io abbia già fame?!!? sigh :)

mattop said...

wow! Caspita! Ma allora devo aspettarmi solo la tua conversione al mondo macrobiovegan! Questa ricetta è perfetta e stasera la provo! Vai così Kja che mi piaci! La mia raccomandazione di non far strage di agnelli per la prossima Pasqua Heeeeee!!!

scherzo! ciao

Roberto said...

Ciao! Insieme ad una amica blogger abbiamo lanciato una campagna per la Pasqua di quest'anno a favore degli agnellini. Il nome della campagna è Lasciami vivere. Se vuoi, fai un salto sul mio blog e potrai prelevare il banner. Se magari mi lasci un segno del tuo passaggio ti inserisco nei link :-) Grazie e buona giornata

Kja said...

Vale
Guarda fa venire molta fame anche a me,soprattutto se pensi che ho fatto la foto dopo aver fatto colazione e mi sono scolata il bicchierino come niente fosse :)

Mattop
Bio sicuramente, macro magari una settimana per depurarmi ma vegan la vedo durissima!!! Voglio dire rispetto pienamente questa scelta, etica in primo luogo, ma vogliamo parlare di stare senza neanche poter usare il miele?!
Pasqua si pensava una classica torta pasqualina ligure; niente carne ma uova e ricotta che immagino tu deprechi ugualmente :)

Roberto
Io non sono vegana e nemmeno vegetariana e quindi mi sembrerebbe ipocrita fare una campagna in difesa dell'agnello quando poi consumo magari altre carni come il vitello, il pollo, il coniglio. Poveretti anche questi animali ,voglio dire. Non fraintendermi, io
rispetto moltissimo e stimo la scelta di chi non mangia carne, qualunque essa sia; e non smanio neppure per la carne, tanto che il mio menu`sara` decisamente flexitarian, se mi passi il termine e comunque non a base di agnello.
Buona giornata anche a te.

Acilia said...

Lo "sbaccellamento" è bellissimo :-)
Era un hobby che apparteneva anche a me e mia madre, quando ero piccola. In cucina, una accanto all'altra, con due grandi ciotole colorate.
Hai ragione, è una pratica che rilassa molto e se la condividi unisce.

Buone le vellutate. Io qui ci aggiungerei forse un lieve accento rosso o arancione: peperoncino o zucca.

Kja said...

Voto per la zucca in questo caso, anche se sono grande appassionata di peperoncino, sfruttero` di sicuro il tuo suggerimento. Che carina dovevi essere mentre sbaccellavi :)

mattop said...

Non depreco nulla! Probabilmente anche io a Pasqua seguirò la tradizione con la torta di mia mamma... pochi formaggi e ricotta non li ho ancora banditi! sono rimasto troppo affezionato!
ciao

mattop said...

Mi hai parlato di dolci giapponesi e wagashi ma non saprei proprio dove cercare! Qualche consiglio per Milano?

Tulip said...

Tutto questo verde rilassa anche solo dalla foto!

Arame said...

Carinissima questa ricettina, e bellissime anche le foto, complimenti :)

ape said...

aDDDDDoro il verde!!!

Saffron said...

Ultimamente sono a caccia di ricette "verdurose", questa mi ispira anche per il colore!
Buona Pasqua!

Bea said...

ciao meraviglia!!! Appena rientrata dai caraibi ..... Bellissimo! Ho un sacco di cose da raccontarti sarò a Rollo settimana prossima fra 2 a Parigi ..... baci

Pip said...

E' vero, il verde è sinonimo di relax e questa vellutata ha davvero un bell'aspetto! Buona Pasqua Kja!

sergiott said...

ciao kja: sgranare piselli, uno dei grandi piaceri, come "la prima sorsata di birra".

Auguri di cuore

Much The Cow said...

Per la storia della temperatura confermo, l'ho mangiata appena estratta dal frigor... ]:)

ps:
Kja disse:Pasqua[...]niente carne ma uova e ricotta che immagino tu deprechi ugualmente :)

...la sapevo *leggermente* diversa

Kja said...

Mattop
a milano purtroppo non so proprio; magari da Khatai?!

Tulip
in effetti e` molto verde anche il set :)

Arame
grazie e benvenuta, mi fai arrossire!

Ape
io vado a fasi, inutile dire che ora anche io adoro il verde :)

Saffron
piu` verdurosa di cosi`! buona pasqua anche a te :)

Bea
ci sfioriamo e non ci incontriamo... beh certo non ai Caraibi. Ci sentiamo presto cara.

Pip
Buona Pasqua anche te :)

Sergiott
Io della birra sono meno amante invece pensa un po'. Buona Pasqua!

Much
non mi risulta di essere in procinto di macellare nessun animale. O ti vuoi offrire volontaria cara leader?!

Much The Cow said...

noi con l'arte della retorica, tu con l'arte del macete...

adina said...

buona questa zuppa! la rucola mi piace, innovativa. brava!