Thursday, April 26, 2007
Tuesday, April 24, 2007
Friday, April 20, 2007
In giardino
Qualche scorcio del giardino che mia nonna Irma amorevolmente cura in ogni dettaglio.

L'azalea fiorita

Qui ci sono due piccoli abitanti: uno e` finto e uno e` vero, anzi vera.
Vediamo se indovinate :)

Il rosmarino ci appaga con i suoi fiorellini viola gia` da diversi mesi.
Io li adoro.
Buon fine settimana!
Thursday, April 19, 2007
Finger food

Ecco qualche esempio di finger food:
In forno
Barchette al nero di seppia e gamberi
Biscottini al foie gras
Cannoli di craker
Panini al farro e formaggio [Libum]
Muffin con zucca e noci
Muffin speziati con carote e mandorle senza latte e prodotti caseari
Piccole quiche con asparagi e formaggio di capra
Quiche con funghi, speck e semi di papavero
quiche con carciofi, vongole e bottarga
Quiche con salmone, zucchine e scamorza
Torta pasqualina
Scones agli asparagi
Scones alla zucca
Pomodorini gratinati
Creme
Crema al salmone ed erbe
Hummus e hummus ai pomodori secchi
Hummus di cannellini e miele
Hummus di gambi di asparagi
Hummus alla dukka
Mousse di avocado e tartine colorate
Mousse di pollo
Mousse di prosciutto crudo
Dukka [sesamo, nocciole, spezie, Egitto]
Frittelle - Blinis
Blinis
Frittelle alle carote [Uttapam India]
Frittelle di gamberetti
Poori - frittelle indiane
Bocconcini
Bocconcini di bresaola, caprino e aceto balsamico
Budini di formaggio
Caprino chic
Fichi,anatra e aceto balsamico
Finger food di patata dolce e crema di indivia
finger food di polenta e tonno [Lipomo maki, fusion]
Krisprolls con avocado, granchio e pompelmo
Antipasti
Capponmagro facile [easy capponmagro]
Involtini primavera vietnamiti
Foie gras con gelatina di earl grey e pere
Millefoglie di gamberi, pan brioche e crema di aneto e pistacchi
Millefoglie di pera e pecorino
Mozzarella con pinoli e pomodori secchi
Onigiri [polpette triangolari di riso, Jap]
Panzanella
Panettone gastronomico
Tuesday, April 17, 2007
Carmelo Chiaramonte su Soffi di Sale

Copyright Janez Puksic
"[...] la radice della parola Ristorante viene dal verbo ristorare che per me vuol dire rincuorare."
Carmelo Chiaramonte su Soffi di sale parla di cucina, creatività, e naturalmente sale.
Monday, April 16, 2007
Hummus di gambi di asparagi

Nella maggior parte delle ricette che prevedono l'uso degli asparagi è quasi certo che i gambi vadano poi gettati, ma che peccato!
Dopo essermi fatta una cosina che vedrete poi mi trovavo con questi gambi, dall' aspetto in apparenza un pochino coriaceo, ma che ho domato tranquillamente, trasformandoli in un verdissimo e delicato hummus.
i gambi di un mazzo di asparagi tahina 1 cucchiaio aglio un pezzettino olio evo 2 cucchiai limone un cucchiaino Fate bollire gli asparagi in poca acqua salata per 15 minuti circa. Scolateli e frullateli a massima velocità con poca acqua di cottura per 30 secondi. A questo punto valutate se passarli con un colino, nel mio caso non era necessario, le fibre si erano dissolte. Aggiungete gli altri ingredienti e mescolate bene. Lasciate raffreddare completamente e servite. |
assaggiato da Kja alle 10:41 AM 12 grammi
Etichette: antipasti, Piatti vegani, Piatti vegetariani
Friday, April 13, 2007
Insalata di riso venere e porchetta di tonno

Premetto che non potete capire questo post se prima non leggete questo.
Comunque questa insalata di riso nasce da una serie di rimasugli piu` o meno illustri: la porchetta di tonno (cos'e`??? Ma vi ho detto di leggere qui!), la salsa all'arancia (idem) che tra l'atro riposando ha assunto un sapore anche migliore; e una mezza confezione di riso venere ( della serie se vuoi comprare un altro cereale -tipo l'amaranto- cerca almeno di finire uno degli mille tipi che infestano l'armadietto!) Comunque e` piaciuta questa insalata, molto fresca, quasi occhieggia l'estate lontana. I kiwi sono sostituibili con pezzettini di papaya; i miei sono un pochino anemici in quanto tardivi e assolutaemente bio.
riso venere 300 g circa porchetta di tonno 2 fette fragole piccole e carine 4 kiwi 4 salsa all'arancia 6 cucchiai Aceto balsamico tradizionale di Modena q.b [grazie Omar ;)] Cuocete il riso venere in abbondante acqua salata, scolatelo e raffreddatelo con un getto di acqua fredda; fatelo scolare. Tritate finemente la porchetta di tonno con la mezzaluna, conditela con la salsa all'arancia. Sbucciate e lavate i kiwi; eliminate la parte centrale coriacea e tagliateli a dadini. Mescolate il riso con il tonno; ponetelo in 4 bicchieri. Decorate con pezzetti di kiwi e con una fragola condita con una goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena. Da mangiare il cucchiaino. |
Thursday, April 12, 2007
Spaghetti risottati con cozze, curcuma e piselli

La pasta al pomodoro mi annoia tantissimo; piuttosto preferisco un riso basmati con una lacrima di olio d'oliva ligure. Non e` per snobismo, e` davvero un sentimento autentico di essere stufa della pasta al sugo ;)
Comunque la pasta in generale mi piace molto, soprattutto risottata e magari con del pesce dentro e quindi dopo l'ennesima gita in pescheria ho liberato la fantasia. Questa pasta si puo` tranquillamente preparare in due fasi, anzi e` addirittura meglio, : il giorno prima ci si occupa delle cozze e si conservano molluschi e acqua filtrata in frigorifero; l'indomani si fa la pasta vera e propria.
Vi rammento che ci sono altre due ricette di pasta risottata che ho postato: gli Spaghetti alle vongole con pomodorini alla bottarga e le Farfalle con gamberi e puntarelle
cozze 3 kg curcuma 2 cucchiai piselli 300 g spaghetti 500 g menta 2 rametti scalogni 2 olio evo Pulite le cozze e lasciatele a bagno per qualche ora. Tritate la menta e gli scalogni e fateli soffriggere con poco olio. Unite le cozze e dopo pochi minuti coprite la pentola. Quando sono aperte lasciatele raffreddare e sgusciatele. Filtrate l'acqua con un passino fine e conservatela. Fate soffriggere i piselli in poco olio in una pentola capiente. Dopo 7 minuti unite l'acqua delle cozze, diluita con un paio di mestoli di acqua bollente. Unite gli spaghetti muovendoli spesso con un cucchiaio di legno durante i primi due minuti di cottura per evitare che si attacchino gli uni con gli altri. Man mano che l'acqua viene assorbita aggiungetene dell'altra; verso la fine della cottura diluite la curcuma in poca acqua e colorate e profumate gli spaghetti con questa spezia gialla. Aggiungete infine le cozze e date una mescolata vigorosa. Servite. |
Saturday, April 07, 2007
Torta Pasqualina

Come avevo annunciato nei commenti qualche giorno fa mi sono cimentata con la torta pasqualina. Questa e` la mia prima volta e devo dire che sono molto soddisfatta del risultato anche se le braccia sono piuttosto indolenzite: tirare dieci sfoglie di una pasta cosi` poco grassa non e` uno scherzo! Comunque mentre la guardavo nella sua fisicita` cosi` matronale pensavo che il nome Pasqulina non e` cosi` adeguato; secondo me questa e` piuttosto una Pasqualotta, non vi pare?! Senza offesa per carita`, ma questo suo essere cosi` alta e ripiena la rende proprio otta e non ina. La ricetta e` ligure e gustarla tra colline piene di ulivi l'ha resa ancora piu` buona a mio avviso; ma credo che replichero` senza la scusa della festa comandata. A proposito, Buona Pasqua a tutti quelli che passano di qui!
Per la pasta farina 500 g olio evo 2 cucchiai sale un pizzico acqua tiepida 200 ml circa Mescolate tutti gli ingredienti e impastate energicamente. Quando la pasta e` soda ed elastica dividetela in 10 palline e ponetele sotto un canovaccio umido a riposare per 30-60 minuti. Per il ripieno cuori di carciofo 600 g ricotta 300 g Parmigiano Reggiano 80 g uova 4 cipolla 1 maggiorana 15 g sale pepe Lessate i carciofi. Fate un soffritto con la cipolla e unite i carciofi tagliati a fettine. Fateli insaporire per una decina di minuti, quindi lasciateli raffreddare. Preriscaldate il forno a 180 gradi. Tirate la pasta in 10 sfoglie sottili. E` una pasta molto soda e poco grassa quindi farete un po' fatica; se l'avete a portata di mano vi consiglio di usare la nonna papera almeno per la fase iniziale di stesura. Io non l'avevo con me, ma per accellerare i tempi dopo aver tirato grossolanamente tre sfoglie le sovrapponevo separandole con la carta da forno e poi con il mattarello facevo il resto; si ottimizza un minimo il lavoro. Foderate con carta da forno una teglia rotonda di 20 cm di diametro, poi disponete 6 sfoglie sulla base, ungendole con olio man mano che le sovrapponete. Mescolate i carciofi ormai freddi con ricotta, Parmigiano e maggiorana tritata. Regolate di sale e pepe. Riempite la sfoglia con il ripieno e con un cucchiaio scavate 4 fossette. Riempite ciascuna fossetta con un uovo. Ricoprite con i 4 strati rimanenti ,chiudete bene i bordi e bucherellate la superficie. Cuocete per 50-60 minuti. Se la torta non fosse ben cotta sotto, continuate la cottura dopo avela messa a pancia in giu` per 15 minuti. Eventualmente per farla asciugare completamente lasciatela nel forno spento ma ancora caldo. |

Monday, April 02, 2007
Vellutata di spinaci, rucola piselli e menta

Ho scoperto un hobby che mi permette di occupare le mani e liberare la mente che poi vaga tranquillamente a rincorrere pensieri di ogni tipo. Pilates? Yoga? Assolutamente no.
Sbaccellamento. Ovvero la pratica del privare legumi quali piselli e fave del contenitore fornito loro da Madre Natura; il neologismo infelice è mio. Comincio a togliere i baccelli e mi concentro intensamente sul loro colore; si può dire che sia una forma molto cheap di cromoterapia; e dopo qualche minuto mi sento piu` serena . Si sa che il verde e` per definizione il colore della calma e del relax. E poi, a parte tutto, alla fine mi trovo i suddetti fruttini pronti per essere consumati. Certo potrei anche aprire il freezer e usare un onesto surgelato ma perche` rinunciare a tutti i benefici della cromoterapia baccellosa?!
spinaci 200 g piselli 200 g netti (se li usate freschi calcolate che possono dare fino a 2/3 del loro peso di scarto) rucola 100 g cipolla 1 sedano 2 coste cipolla bianca 1 menta 4 rametti olio evo 3 cucchiai Tritate sedano e cipolla e fateli soffriggere con l'olio. Unite i piselli e dopo pochi minuti 800 ml di acqua. Quando i piselli sono quasi cotti aggiungete gli spinaci e quando sono appassiti ma ancora color verde brillante unite anche la rucola. Cuocete per un minuto quindi frullate la zuppa con la menta. Regolate di sale, magari usando un sale aromatizzato allo zenzero. Servite a piacere con della salsa di soya. Buonissima a qualunque temperatura. |
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